//Alla scoperta del leggendario tesoro del Polluce

Alla scoperta del leggendario tesoro del Polluce

Il piroscafo Polluce affondò nel 1841 nelle acque dell’Isola d’Elba, probabilmente a causa dello speronamento subito da parte del piroscafo Mongibello. Il mitico tesoro, composto da gioielli di insuperabile fattura e da circa tremila monete d’oro e d’argento, durante tutto il 900 è stato oggetto di tentativi di furto e truffe.
La Marina Militare Italiana è da anni impegnata nel recupero dei preziosi, dall’inestimabile valore storico.
Questa volta l’operazione ha condotto al recupero di una serie di monete (“colonnati” spagnoli d’argento da 8 reali) riportate a galla in una recente operazione condotta in collaborazione con il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.
Il recupero è stato possibile grazie all’impiego del nuovo ROV PEGASO Ageotec, in dotazione al COMSUBIN (Commando Subacquei e Incursori della Marina Militare). Il sofisticato sistema robotico, dotato di potenti bracci manipolatori, telecamere ad alta definizione e sonar di ultima generazione, è capace di raggiungere i 2.000 metri di profondità e di condurre ricerche di altissima precisione. Grazie alla consolle ergonomica (che rende molto più precise le manovre del pilota) e alle telecamere high resolution, è stato infatti possibile recuperare questi oggetti di dimensione estremamente ridotta.
Il tesoro ritrovato, di grande interesse storico e numismatico, va ad aggiungersi alla collezione di oltre cento monete riportate alla luce in precedenti missioni condotte nel 2007 e nel 2008 dalla nave Anteo e dai suoi palombari.
Il video a cura del sito della Marina Militare Italiana

2018-05-28T14:30:03+02:00 Settembre 10th, 2014|