//QUAY supporta la ricerca archeologica dell’Alma Mater di Bologna

QUAY supporta la ricerca archeologica dell’Alma Mater di Bologna

QUAY contribuisce alla ricerca scientifica universitaria appoggiando la Missione Archeologica Congiunta Irano-Italiana del Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna e del Research Institute for Cultural Heritage and Tourism of the Islamic Republic of Iran, diretta da Alireza Askari Chaverdi, dell’Università di Shiraz, e da Pierfrancesco Callieri, dell’Università di Bologna.

Dopo una serie di indagini geofisiche da parte di una missione irano-francese, l’esplorazione del sito è stata avviata nel 2011 e ha portato all’individuazione con estrema certezza di una porta monumentale del primo periodo achemenide a Tol-e Ajori, nei pressi di Persepoli (Fars, Iran meridionale). Giunta alla sua quinta stagione, la campagna di scavo 2015 prosegue nell’intervento di recupero della struttura, che di fatto costituisce la prima testimonianza monumentale in tutta l’area del Fars centrale e per questo riveste una particolare rilevanza. L’iconografia, di origine babilonese, è legata alla rappresentazione della regalità e suggerisce una funzione rituale legata alla dinastia, che sembra confermata da un frammento di iscrizione babilonese con la parola “re”.

Le quattro campagne di scavo sin qui condotte hanno permesso di comprendere che il monumento costituisce una replica in scala leggermente maggiore della famosa Porta di Ishtar babilonese, ricostruita al Pergamonmuseum di Berlino. Oltre a presentare sorprendenti affinità planimetriche e costruttive con quest’ultima, il monumento fa uso di mattoni a rilievo invetriati delle stesse dimensioni di quelle dei mattoni babilonesi e raffiguranti gli stessi soggetti, ovvero il toro e il drago-serpente, e la composizione dei pannelli mediante i singoli mattoni coincide perfettamente tra i due monumenti. La costruzione della Porta, verosimilmente mai completata, si colloca presumibilmente subito dopo la conquista di Babilonia da parte di Ciro il Grande (539 a.C.) e sicuramente prima dell’inizio della costruzione della Terrazza imperiale di Persepoli da parte di Dario I (518 a.C.).

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2018-05-28T14:30:03+02:00 Luglio 7th, 2015|